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Visualizzazione dei post da 2014

JAMES HILLMAN, IL SENSO DELLA VITA

James Hillman, intervista di Silvia Ronchey (completa)




"In quel giardino io ero nella Psiche, mi accorgevo che tutto era psicologia intorno a me, tutto parlava psicologicamente. Il mondo è come un giardino in quanto si manifesta; è un mondo di cose come alberi, sentieri, ponti; è anche un mondo di intuizioni, di metafore, di insegnamenti - a disposizione di ogni anima che passa - dati con la facilità dei riflessi sul lago: il giardino rende più intellegibile e più bella l'interiorità dell'anima."
(James Hillman)


DISTOGLIERE LO SGUARDO

DISTOGLIERE LO SGUARDO






Una delle circostanze più spiacevoli ed umilianti che possono travolgere il genere umano e l'individuo tutto, nella sua integrità di persona è quella di incolpare l'altro da sé, il qualcuno d'altro, della propria incapacità di scelta! Non impossibilità, ma incapacità di sapersi semplicemente...spostare...Distogliere lo sguardo, e quando si sa fare, poi, si ha sempre un sorriso luminoso e contagioso!

@kolonistuga www.simonarinaldi.net
vedi: http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/99/a-vinci-dopo

Mario Buchbinder - Psicodramma con le Maschere - 5/6/7 GIUGNO 2014, BOLOGNA

Mario Buchbinder - Psicodramma con le Maschere





vedi immagini al link: https://www.facebook.com/andrea.cocchi.77/media_set?set=a.1791895671574.2090536.1065097346&type=1
scattate dal Direttore di Psicodramma, Psicoterapeuta, Andrea Cocchi Psicodramma con le maschere (condotto da Mario Buchbinder) 2014 - 6/7 Giugno Psicodramma con le maschere a Bologna;
http://www.cartoleria18.it/iniziative.php

Approfondimenti: http://www.mascarainstituto.com.ar/web/es/index.php Pagina FaceBook di Mario J. Buchbinder: https://www.facebook.com/mario.buchbinder Leggi l'Intervista al seguente Link: http://www.retemetodi.it/DocDownMetodi/Intervista%20Buchbinder%20e%20Matoso.pdf





ZOLA PREDOSA, 1883 DE LA RUE 1 CENT, CASALECCHIO DI RENO- ZOLA PREDOSA

ZOLA PREDOSA, 1883 DE LA RUE 1 CENT, CASALECCHIO DI RENO- ZOLA PREDOSA






De La Rue è una società tipograficabritannica, fondata da Thomas de la Rue e situata a BasingstokeHampshire. Semplicemente nota come "De La Rue" il nome di fondazione è "Thomas De La Rue & Company Limited"[1]. È attiva nella stampa di francobolli, banconote, passaporti ed altro. Nel 1880 la tipografia De La Rue introdusse la meccanizzazione della gommatura dei francobolli. Attraverso una macchina simile ad una pressa da stampa si procedeva a spalmare sul foglio contenenti i francobolli un sottile strato di gomma formata da amido di grano, fecola di patate e gomma arabica.[2]. Nel 1882 la tipografia De La Rue a scopo promozionale presentò alle varie amministrazioni europee un prototipo di biglietto postale che aveva come impronta affrancatrice l'effigie di Vittorio Emanuele II[1]. In Italia è famosa per aver stampato la Prima serie definitiva (De La Rue) di francobolli del Regno d'Ital…

ROBERT MUSIL - L'UOMO SENZA QUALITÀ, 1930-1942

Il segreto della domanda - Galimberti

Galimberti  Il segreto della domanda


L'uomo è un animale non ancora Stabilizzato



http://www.psychomedia.it/isap/saggi/sabbatini.htm


ASK ME NO MORE - ALMA TADEMA (1836-1912)

ASK ME NO MORE

Aesthetic Movemen
In ogni quadro di ogni artista al centro c’è sempre la donna: muse o modelle, femmes fatales, eroine d’amore, streghe, incantatrici, principesse; l’essere angelicato che può diventare demonio, la salvezza che può diventare tentazione. Perché la donna è soggetto principale dell’Aesthetic Movement. Nelle opere di questi artisti il corpo femminile non è più prigioniero come nella vita quotidiana, bensì denudato, e simboleggia una forma di voluttà. Le donne sono tutte eroine dell’Antichità e del Medio Evo; natura lussureggiante e palazzi sontuosi fanno da sfondo a queste figure sublimi, lascive, sensuali. Un contesto non immaginato né studiato sui classici perché i pittori viaggiano in Italia, in Grecia e in Oriente e si impegnano a restituire con precisione l’architettura dei templi egiziani, dei paesaggi greci e dei bassorilievi persiani, per farne la cornice di episodi storici celebri in un ambiente di vita quotidiana reinventato. Spesso i loro viaggi e…

Carlo Tullio - Altan (1916-2005): passaggi chiave, Paolo Ferrario

CONOSCERE E RICONOSCERE
http://www.raiscuola.rai.it/articoli/carlo-tullio-altan-il-concetto-di-ethnos-aforismi/2974/default.aspx
http://youtu.be/Rm9yKg1DS1s


L'Amico Paolo...
Per Carlo Tullio Altan una situazioneproblematica è una situazione in cui non sempre sono sufficienti modelli interpretativi e intersoggettivi adatti ad affrontare quel problema che si pone. Per farlo è necessario, secondo il suo modello, sviluppare due tipi di processo di pensiero. Il primo è quello che chiamariconoscimento:

“se io sono dotato di modelli cognitivi adeguati alla situazione in cui vivo, modelli che ho interiorizzati nell’educazione ricevuta e acquisiti attraverso processi di mia autonoma esperienza e invenzione, io mi trovo in condizione di perfetta armonia e familiarità con i più diversi aspetti della situazione medesima, perché liriconoscoin base ai modelli che operano nella mia struttura psichica, registrati, conservati nel sistema nervoso centrale” (Altan C.T., 1968, p. 69)


Il modo più tipico di …

Tradimenti e Relazioni - Franca Valeri

Franca Valeri


Non si sentiva gelosa?
"Certo. Tutti sono gelosi. Anche i cani. Anzi: i cani moltissimo. Ma quando si ama qualcuno è più affascinante possederlo con i gesti della vita che con quelli del sesso. Lui faceva sempre un bagno caldo prima di dirigere. Mentre lo insaponavo vedevo dalle sue labbra che ripassava la partitura. Poi uno scatto: "Basta. Mica sò sporco". Che una stesse nel suo letto mezz'ora prima d'incontrarlo non mi faceva piacere, ma se gli avesse lavato i capelli l'avrei uccisa".


Franca Valeri intervistata da Leonetta Bentivogliohttp://www.repubblica.it/spettacoli/2013/08/26/news/franca_valeri_cos_ho_tollerato_le_amanti_dei_miei_mariti-65332039/