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La Casa Grande dell'Ebreo, Famiglia Serra- Gubellini

La Casa Grande
dell'Ebreo

http://www.panoramio.com/user/6566165?with_photo_id=89404911
Oliveto - Casa Grande dell'Ebreo - Fonte: 
http://www.panoramio.com/user/6566165?with_photo_id=89404911


Oliveto, importante località di Monteveglio, uno dei Comuni della provincia di Bologna posto sulle colline occidentali, ai confini con la provincia di Modena.
A Oliveto sono rimasti alcuni antichi monumenti: scarsi resti del castello dell'XI secolo, dell'oratorio di Santa Maria delle Grazie già esistente nell'anno mille e recentemente restaurato, il campanile-torre attaccato alla chiesa parrocchiale di San Paolo, priva di facciata, con l'ingresso laterale, nella quale è custodita la pala attribuita alla seicentesca pittrice bolognese Elisabetta Sirani, una grande costruzione medioevale chiamata la Casa Grande dell'Ebreo; sui muri è rimasta una vecchia e scheggiata lapide in terracotta, scritta in latino e non facilmente leggibile, che ha permesso di risalire al periodo in cui è stata edificata: nel 1410 da Salomon Mathasia. Essa fu sede della comunità ebraica e la prima banca di tutta la zona.

La madre di mia nonna materna, mia bisnonna, tale Celsa Gubellini ricorda la Casa Grande dell'Ebreo.
Gubellini, da Guber, ceppo ebraico, erano sepolti nel piccolo cimitero del Castello di Serravalle.
Ora(2013) è stato completamente rinnovato e purtroppo
hanno messo i bisnonni in un ossario comune,
e delle loro immagini, della loro tomba
non rimane nulla, se non il ricordo.

 www.simonarinaldi-kolonistuga.com


Commenti

  1. Oliveto è davvero un posto che trasmette quiete..in più c è una piccola comunità della Piccola Famiglia dell'Annunziata..si stà davvero bene

    RispondiElimina
  2. ci abitiamo da 12 anni, in una casa che gli suoceri avevano acquistato nel 1964 e non posso che confermare che si tratta di un luogo davvero a misura d'uomo.
    fiorella

    RispondiElimina
  3. La ringrazio per essersi soffermata sul mio post e per aver lasciato il suo contributo; l'anima dei luoghi si rivela a noi nel tempo e noi gli rendiamo il dono della nostra attenzione e della nostra cura.
    Buoni giorni, nel suo luogo, a me caro.
    Simona

    RispondiElimina

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