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L'attenuante

Infastidito da effusioni accoltella due gay
"Perché arrivare a uccidere per niente?" notizia sui quotidiani del 23 Agosto 2009, è successo all'esterno del Gay Village di Roma.

Gad Lerner, sul suo Blog scrive: "L'Attenuante:Vede una coppia che si sbaciucchia. Indignato, spacca bottiglia in testa e accoltella. Subito rilasciato per via dell’attenuante: erano due gay."

Per quanto riguarda "l’attenuante" , considero la scelta del termine, come una intelligente provocazione, come un colpo di frusta!
Quello che infastidisce la mia sensibilità (non di certo le effusioni o i baci) e che l’aggressore quarantenne fosse in compagnia, con amici e famigliola…e questi individui a che categoria appartengono?
Quale aspetto vogliamo riconoscere nel branco famigliare? Questo urta e mi impietrisce; da figlia avrei io "aggredito" mio padre, da moglie o compagna lo avrei "io" denunciato oltre al fatto che non mi avrebbe più visto e gli amici?
Un problema culturale, civico, estetico affligge un popolo devastato dal potere dell’apparenza, conformista ed atrofizzato dall’ignoranza!
Non importa aspettare una sentenza di un giudice, di qualcun’altro e noi, singolarmente quanto possiamo? la nostra educazione cosa ci dice?
Potevano essere gay, anziani, rom, ragazzine, con una brutta camicia o con una pettinatura di un colore vistoso…potrebbe essere tutto quello che non sappiamo culturalmente ed emotivamente comprendere!



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